Dove vanno gli aiuti?

- nell’attività espositiva, che ogni anno impegna la Fondazione nella progettazione e realizzazione di mostre d’arte a carattere internazionale dedicate alla riscoperta e alla valorizzazione di artisti dell’Ottocento e del Novecento italiani. Esposizioni di grande valore scientifico che si pongono come momento finale di lunghi e rigorosi percorsi di studio e ricerca condotti dai massimi esperti d’arte
- nel finanziamento delle attività di restauro di opere d’arte che necessitano di interventi di recupero. Attività svolta in collaborazione con i tanti collezionisti privati e con i musei, oltre 120, con i quali Fondazione Bano da diversi anni opera
(vai a Galleria Arte Moderna, Milano)
(vai all’elenco di alcune opere restaurate)
- nei numerosi interventi di miglioramento e mantenimento dello storico Palazzo Zabarella, sede destinata alle mostre e alle attività culturali, restituito alla città a seguito di un lungo ed importante restauro
- nelle attività di gestione e valorizzazione dell’Archivio Jole Veneziani, testimonianza fondamentale della nascita del made in Italy, interamente catalogato e oggetto, oggi, di ulteriori approfondimenti
- nel sostegno alla ricerca nell’ambito della cultura artistica dell’Ottocento e del Novecento






