Federico Bano

Federico Bano

Federico Bano

Federico Bano è fondatore, con i figli Marco, Andrea ed Enrico, della Fondazione Bano di cui è presidente.
“Una scelta, quella di dare vita ad una Fondazione per promuovere l’arte e la cultura – afferma Federico Bano – nata dalla passione personale ma soprattutto dalla certezza che la cultura è il vero catalizzatore di ogni sviluppo della nostra società. Crediamo che fare e proporre cultura significhi investire al meglio sul presente per il futuro”.
Come imprenditore, Federico Bano proviene dal settore della moda. Giovanissimo crea la Federico Bano che diviene, negli anni ’70, marchio di riferimento prima nazionale e poi mondiale del Made in Italy.
Un primato confermato dalle sfilate che, a Milano, Parigi, Francoforte, Tokio, New York, consacrano il marchio Federico Bano. Isabella Rossellini, Andie McDowell sono immortalate da Bob Krieger, Gianpaolo Barbieri, Fabrizio Ferri per campagne di comunicazione internazionali che sono entrate a far parte della storia del costume.
Negli anni ’80 acquisisce lo storico atelier di Jole Veneziani in via Montenapoleone 8 e ne fa la sede principali delle sue attività del settore; negli stessi anni diviene membro della Camera Nazionale della Moda.
Nel 1991 decide di considerare conclusa la sua esperienza diretta nel campo della moda perché affascinato da un diverso progetto: il recupero di complessi storici degradati.
A condurlo verso questo nuovo settore di attività è stato l’acquisto, nel 1987, di Palazzo Zabarella, allora realtà snaturata da interventi che nei secoli avevano trasformato il medievale complesso in un disordinato insieme di fabbricati ormai in grave stato di degrado. Federico Bano segue personalmente la complessa attività di recupero dello storico edificio, appassionandosi dei risultati ottenuti. Questa esperienza diventa la sua nuova professione. Matura intanto la decisione di dare a Palazzo Zabarella una innovativa destinazione d’uso: sarà un centro culturale ed espositivo gestito dallo stesso Bano.
Una scelta impegnativa che, nel 1997, comincia a concretizzarsi con una grande mostra su Francesco Hayez, prima di una lunga e fortunata serie di appuntamenti che con cadenza annuale la Fondazione Bano propone e che ha già portato oltre due milioni di persone ad ammirare le esposizioni di Palazzo Zabarella.
Focus del programma espositivo della Fondazione sono l’Otto e il Novecento italiani, indagati attraverso i protagonisti ed i movimenti. In questo progetto, Federico Bano è affiancato, sotto il profilo scientifico, dai massimi studiosi italiani ed europei del settore.
Anche se le mostre restano l’attività di maggior evidenza pubblica, Federico Bano ha impegnato la sua Fondazione in diversi altri settori di attività: dal restauro di opere d’arte, alla catalogazione completa dell’opera di Hayez, alla valorizzazione dell’archivio di moda di Jole Veneziani di cui la Fondazione è oggi proprietaria.
Intanto l’attività di Federico Bano, come imprenditore, si è andata ampliando verso nuove frontiere, tutte legate all’ambiente e alle energie alternative.
In ossequio al suo motto di imprenditore e uomo di cultura: “Il futuro di tutti è ciò che ciascuno costruisce in questo istante”.

all’ambiente e alle energie alternative